Pianta di Pomodoro Re Umberto

 2,50

Dettagli:

(IL FIASCONE)

🇮🇹 STORIA REALE: Battezzato in onore di Umberto I di Savoia nell’800. È il padre genetico del celebre San Marzano.

🏺 FORMA: Il classico “fiaschetto”: piccolo, ovale e leggermente irregolare, simbolo dell’agricoltura eroica mediterranea.

🥩 POLPA DA SOGNO: Incredibilmente carnosa, con pochissima acqua e pochissimi semi. La buccia si stacca con un soffio dopo la sbollentata.

👅 SAPORE: Un gusto antico, sapido e concentrato. La sua dolcezza profonda esplode durante la cottura, creando salse naturalmente dense.

🌿 PIANTA: Semideterminata e compatta. È più facile da gestire rispetto ai giganti indeterminati, ma è una produttrice instancabile.

“L’antenato nobile del San Marzano: il segreto dei pelati perfetti e delle conserve che sanno di storia!”

1 disponibili

Descrizione

Vaso 10cm

  • L’Omaggio Reale: il nome fu scelto per onorare Umberto I di Savoia. È affascinante pensare che questo pomodoro fosse così apprezzato da diventare il dono d’eccellenza per la famiglia reale durante le loro visite nel Sud Italia.

  • Il Legame con il San Marzano: Senza il Re Umberto, oggi non avremmo il San Marzano. La sua forma a fiaschetto e la sua polpa densa sono state trasmesse alla varietà che oggi domina il mercato delle conserve.
  • Caratteristiche del Frutto:
    • Forma: È un pomodoro di tipo “plum”, simile a un datterino ma più grande e irregolare (appunto, a forma di fiaschetto).
    • Polpa: Incredibilmente carnosa, con pochissima acqua e pochi semi. Questo lo rende insuperabile per le trasformazioni.
    • Sapore: Un gusto antico, sapido e concentrato, che mantiene una dolcezza profonda anche dopo la cottura.
  • Dettagli di Coltivazione:
    • Portamento: A crescita semideterminata. Questo significa che la pianta raggiunge un’altezza contenuta rispetto alle varietà indeterminate, rendendola più facile da gestire, pur rimanendo molto produttiva.
    • Uso Ideale: Come hai giustamente scritto, è il pomodoro perfetto per salse, pelati e conserve. La buccia si stacca facilmente dopo una breve sbollentata e la passata che se ne ricava è naturalmente densa e vellutata.

💡 Il recupero del “Fiascone”

Per decenni è quasi scomparso, sostituito da ibridi più commerciali. Recentemente, grazie a progetti di agricoltura eroica a Tramonti (in Costiera Amalfitana), il Re Umberto/Fiascone è tornato sulle tavole dei gourmet. È un pomodoro che ama il sole e i terreni ben drenati, tipici dei terrazzamenti mediterranei.

🍝 Un consiglio culinario

Se coltivi o acquisti il Re Umberto, provalo per fare una conserva tradizionale “a pacchetelle”: taglia i pomodori in quattro parti nel senso della lunghezza, inseriscili nei barattoli con un pizzico di sale e una foglia di basilico, e sterilizza. In inverno, avrai il profumo dell’estate napoletana dell’Ottocento sulla tua pasta.