Tragopogon pratensis – Barba di becco Pianta biologica

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Dettagli:

“Tra il ritmo del sole e l’essenza del suolo. Non è solo una pianta spontanea, è una lezione di vita: la Barba di becco nutre il corpo con la sua dolcezza nutriente e calma lo spirito con la sua presenza solare e discreta.”

Pianta rustica perenne resistente alle basse temperature.

Fiori, foglie, steli e radici sono utilizzati in cucina. In primavera le giovani foglie e gli steli teneri hanno un sapore simile agli asparagi.

Una pianta usata per mangiare già nel Medioevo. Tutta la pianta ha un effetto depurativo e diuretico, un tempo la radice veniva utilizzata per la tosse e raffreddore.

5 disponibili

Descrizione

Vaso 10cm

Tragopogon pratensis (comunemente chiamato Barba di becco) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae, nota anche come sopore o cinosi. Di seguito trovi le principali informazioni su questa pianta:


Proprietà

  • Proprietà medicinali e salutistiche:
    Tragopogon pratensis è apprezzata tradizionalmente per le sue proprietà depurative e diureticità. Le radici e le foglie contengono composti come inulina, vitamine (A, C, E), minerali e antiossidanti.
    Può favorire la digestione e il benessere epatico, grazie alle sue proprietà depurative e stimolanti del fegato.

Uso in Cucina

  • Parti utilizzate:
    Le foglie, i fiori e le radici sono commestibili.
  • Preparazioni:
    • Le foglie giovani si possono raccogliere e consumare crude in insalata, simili a quelle del carciofo o del borragine, con un sapore leggermente amarognolo.
    • Le radici possono essere cotte, arrostite o utilizzate come sostituti del carciofo.
    • I fiori, dal colore giallo, sono commestibili e possono essere usati per decorare piatti o per infusi.
  • Consiglio:
    Data la loro natura amara, è preferibile raccogliere le parti giovani e consumarle fresche o dopo una breve cottura.

Fioritura

  • Periodo di fioritura:
    Da maggio a luglio.
  • Caratteristiche dei fiori:
    I fiori sono di colore giallo brillante e si aprono durante le ore diurne, attirando api e insetti impollinatori.

Curiosità

  • Origine e distribuzione:
    Originaria dell’Europa, è comune in prati, campi e zone marginali.
  • Nome comune:
    “Barba di becco” si riferisce ai semi con pappo piumato, simili a quelli del dente di leone, che facilitano la dispersione del seme attraverso il vento.
  • Usi tradizionali:
    Oltre all’uso alimentare, è stata utilizzata in medicina popolare come depurativo e per problemi digestivi.

Fiori Eduli e Api

  • Fiori eduli:
    I fiori di Tragopogon pratensis sono commestibili e possono essere gustati crudi in insalata o usati per decorazioni.
  • Attrattiva per le api:
    I fiori sono molto attraenti per api e altri insetti impollinatori, contribuendo così alla biodiversità e alla fertilità dei prati.