Satureja montana citriodora – Santoreggia limone Pianta biologica

 4,50

Dettagli:

“Un pizzico di montagna, un soffio di limone. La Santoreggia citriodora trasforma ogni ricetta in un viaggio sensoriale, dove la forza delle erbe mediterranee incontra la freschezza vibrante del risveglio solare.”

Pianta rustica/perenne resistente al gelo, esposizione sole o mezz’ombra. Pianta apistica.

In cucina è usata nelle carni alla griglia e sul pesce col suo delizioso aroma di limone.

Nella medicina popolare viene usata contro la diarrea, digestione difficile, disturbi gastrointestinali, per fluidificare il catarro nei raffreddori e bronchiti, per lavare ferite e piaghe, colluttorio per la gola e la cavità orale infiammata.

2 disponibili

Descrizione

Vaso 10cm

La Satureja montana ‘Citriodora’ è una varietà della Santoreggia montana, un’erba aromatica perenne molto apprezzata. La caratteristica distintiva di questa cultivar è il suo intenso profumo di limone.

Nome Comune

  • Santoreggia montana ‘Citriodora’
  • Santoreggia al Limone

Proprietà e Uso

Le proprietà e gli usi sono simili a quelli della Santoreggia montana selvatica, con l’aggiunta della nota di limone che la rende particolarmente interessante.

  • Proprietà (generiche della Santoreggia):
    • Digestive e Carminative (aiuta a sgonfiare e a ridurre i gas intestinali).
    • Antisettiche, Antibatteriche e Antifungine (soprattutto l’olio essenziale).
    • Antispasmodiche (utili per crampi e dolori intestinali).
    • Espettoranti (per l’apparato respiratorio).
    • Stimolanti e Toniche (tradizionalmente anche afrodisiache).
  • Uso:
    • Culinario: Le foglie fresche o secche sono utilizzate come erba aromatica, specialmente per insaporire legumi (di cui aumenta la digeribilità), carni, minestroni, verdure alla griglia e ripieni. La nota di limone della ‘Citriodora’ si abbina splendidamente a piatti di pesce e pollame.
    • Erboristeria/Medicina Naturale: Utilizzata in infusi e decotti per favorire la digestione, contrastare problemi intestinali e infezioni respiratorie o urinarie.
    • Olio Essenziale: Usato in aromaterapia per le sue proprietà e in profumeria/cosmetica.
    • Repellente: Si ritiene che sia un buon repellente naturale per gli afidi, rendendola un’ottima pianta da consociare nell’orto.

Curiosità

  • “Erba Pepe”: La Santoreggia è nota anche come “erba pepe” o, in alcune regioni francesi, “pepe d’asino” per il suo sapore leggermente piccante e pungente (nella varietà montana classica, meno nella ‘Citriodora’).
  • “Erba del Satiro”: Tradizionalmente le venivano attribuite proprietà stimolanti e afrodisiache, tanto da essere chiamata anche “erba del satiro”.
  • Pianta Mellifera: I suoi piccoli fiori bianchi/celesti che sbocciano in piena estate (agosto-ottobre) sono molto apprezzati da api e insetti impollinatori, contribuendo alla biodiversità del giardino.
  • Fogliame al Limone: La varietà ‘Citriodora’ è specificamente selezionata per l’intenso e gradevole aroma di limone delle sue foglie.

Coltivazione

  • Tipo di Pianta: Arbusto perenne a base legnosa.
  • Terreno: Molto adattabile, ma predilige terreni poveri, leggeri, calcarei, sabbiosi o sassosi e, soprattutto, estremamente ben drenati. Teme i ristagni idrici.
  • Annaffiatura: Resiste bene alla siccità. Va annaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto, in particolare durante i mesi estivi più caldi. L’eccesso di acqua è la causa principale di problemi (marciumi radicali).
  • Concimazione: Non è esigente. Non necessita di frequenti fertilizzanti; al massimo, un leggero concime organico o a lenta cessione in primavera.
  • Potatura: Si consiglia di potare gli steli vecchi a inizio primavera e di cimare o tagliare leggermente i getti dopo la fioritura per stimolare un nuovo accrescimento e mantenere la forma compatta.

Esposizione

  • Luce: Predilige e prospera in pieno sole. Una posizione molto soleggiata è fondamentale per un buon sviluppo e per un aroma intenso delle foglie.
  • Clima: È una pianta molto rustica (soprattutto la varietà montana), resistente al freddo intenso (purché il terreno non sia umido) e adatta ai climi temperati e montani. Sopporta bene sia il vento che i periodi di siccità.