Satureja hortensis – Santoreggia comune Pianta biologica
€ 4,50
Dettagli:
Pianta rustica/perenne resistente al gelo, esposizione sole o mezz’ombra. Pianta apistica.
Se strofinata sulle punture di api o vespe porta immediatamente sollievo.
In cucina viene usata per insaporire insalate, carni, patate al forno, verdure e messa nei fagioli per evitare problemi di flatulenza.
Nell’orto se coltivata vicino ai fagioli aiuta a tenere lontani i parassiti.
10 disponibili
Descrizione
Vaso 10cm
La Satureja hortensis, comunemente nota come santoreggia comune, è una pianta aromatico-medicinale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È originaria delle regioni mediterranee e viene molto utilizzata in cucina per il suo aroma intenso e le sue proprietà benefiche.
Proprietà
- Proprietà Antiossidanti: La santoreggia è ricca di composti fenolici che aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo, contribuendo a proteggere le cellule dai danni ossidativi.
- Proprietà Antinfiammatorie: Grazie ai suoi oli essenziali, la santoreggia può avere effetti antinfiammatori, utili per alleviare disturbi come dolori muscolari e articolari.
- Digestiva: È nota per le sue proprietà digestive, aiutando a stimolare l’appetito e favorendo la digestione, soprattutto dopo pasti abbondanti.
- Antimicrobica: Gli estratti di santoreggia mostrano attività antimicrobica, rendendola utile per combattere alcune infezioni.
- Rimedio per il Mal di Gola: Le infusioni di santoreggia possono essere utilizzate per gargarismi, grazie alle loro proprietà lenitive.
Curiosità
- Utilizzo in Cucina: La santoreggia viene spesso utilizzata per aromatizzare piatti a base di carne, pesce, verdure, zuppe e salse. Il suo sapore è simile a quello dell’origano, ma più delicato.
- Coltivazione: È una pianta perenne che si adatta bene a diversi tipi di terreno, preferendo quelli ben drenati e soleggiati. Può essere coltivata anche in vaso.
- Storia: La santoreggia è stata utilizzata sin dall’antichità non solo in cucina, ma anche nella medicina popolare. Gli antichi Greci e Romani la consideravano un simbolo di gioia e felicità.
Uso
- In Cucina: Le foglie fresche o secche possono essere aggiunte a piatti come stufati, arrosti, marinature e insalate. È particolarmente apprezzata nella cucina mediterranea.
- Infusi e Tisane: Le foglie di santoreggia possono essere utilizzate per preparare infusi, utili per favorire la digestione e rilassare.
- Oli Essenziali: Gli oli essenziali estratti dalla pianta possono essere utilizzati in aromaterapia e in prodotti cosmetici per le loro proprietà antinfiammatorie e antisettiche.
Conclusione
La santoreggia comune è una pianta versatile che offre non solo un sapore unico ai piatti, ma anche numerosi benefici per la salute. È una pianta facile da coltivare e rappresenta un’ottima aggiunta a qualsiasi giardino aromatico.





