Pianta di pomodoro Riccio di Parma
€ 2,50
Dettagli:
(L’ORO ROSSO DI CARLO ROGNONI)
📜 STORIA E TRADIZIONE: Un’antica varietà parmigiana salvata dall’estinzione. Promosso nell’Ottocento dal professor Carlo Rognoni, è il pomodoro che ha dato origine all’industria conserviera italiana.
🦔 MORFOLOGIA “ARRICCIATA”: Deve il nome alle sue profonde e spettacolari costolature.
🍭 PELLE FINE E DOLCEZZA: Nonostante la mole (300-500g), ha una pelle sottilissima. Il sapore è un equilibrio perfetto: dolcissimo, ma con quella punta di acidità che lo rende inconfondibile.
🍝 RE DELLA PASSATA: Grazie all’alto contenuto di pectina naturale, la sua polpa lega le salse in modo magistrale, rendendole dense e vellutate senza bisogno di lunghe cotture.
🏗️ GIGANTE RUSTICO: La pianta è una forza della natura: supera i 2 metri d’altezza e richiede sostegni storici (come canne o pali di castagno) per reggere i suoi grappoli monumentali.
“Il cuore pulsante della cucina parmigiana: un pomodoro nobile, antico e generoso, capace di trasformare una semplice passata in un’opera d’arte!”
Esaurito
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Descrizione
Vaso 10cm
Morfologia (Il “Riccio”): Il nome deriva dalla sua forma tipica: è un pomodoro grande, appiattito e profondamente costoluto (le “grinze” che lo fanno sembrare, appunto, arricciato).
- Esperienza Sensoriale:
- Pelle sottile: A differenza di molti giganti da salsa, il Riccio di Parma ha una pelle molto fine, il che lo rende delizioso in insalata perché non risulta “cuoioso”.
- Equilibrio zuccherino: La sua dolcezza è leggendaria, ma è accompagnata da una punta di acidità che lo rende perfetto per non risultare stucchevole.
- Utilizzo (Il Re della Passata):
- In cucina: È il pomodoro d’elezione per la vera passata di pomodoro alla parmigiana. La sua polpa è ricca di pectina, il che aiuta le salse a legarsi perfettamente e a diventare dense in modo naturale.
- A crudo: Grazie alla sua succosità, una fetta di Riccio con un po’ di sale e un filo d’olio è un pasto completo.
- Coltivazione e Vigore:
- La pianta è estremamente vigorosa (può superare i 2 metri) e rustica.
- Sostegni: Come hai giustamente notato, i sostegni sono obbligatori. Tradizionalmente venivano usate canne di fiume o pali di castagno per reggere grappoli che possono ospitare frutti da 300-500 grammi l’uno.
🏺 Un po’ di Storia
Il Riccio di Parma fu introdotto e promosso nell’Ottocento dal professor Carlo Rognoni, che per primo ne comprese il potenziale agricolo e industriale, portandolo dalle tavole dei contadini alle prime fabbriche di conserva. Oggi è tutelato dall’Associazione degli Agricoltori Custodi del Riccio di Parma.
🥗 Un consiglio per la degustazione
Per assaporare la sua leggendaria dolcezza, prova a farne una bruschetta semplice: scotta leggermente le fette di pane, strofina un aglio, adagia i pezzi di Riccio di Parma ben maturo e aggiungi abbondante basilico fresco. La “linfa” del pomodoro bagnerà il pane rendendolo irresistibile.

