Pianta di pomodoro Big ray’s Argentina
€ 2,50
Dettagli:
IL GIGANTE DELLE SALSE
🇦🇷 ANIMA LATINA: Un pomodoro “Heirloom” venuto dall’Argentina, selezionato per chi cerca la massima sostanza e dimensioni fuori dal comune per una varietà da salsa.
🏺 FORMA E PESO: Frutti cilindrici e allungati (tipo prugna), spesso terminanti con una punta. Pesano mediamente tra i 150 e i 250 grammi, risultando molto sodi e pesanti.
🥩 POLPA “ASCIUTTA”: Il suo punto di forza. La carne è pastosa, densa e spessa, con una quantità ridottissima di succo e semi. Ideale per chi vuole “tanta polpa e poca acqua”.
🍭 RESA IN COTTURA: Avendo poca acqua di vegetazione, si riduce in tempi record in una passata vellutata, densa e naturalmente dolce, senza bisogno di correzioni.
🛡️ PIANTA INFATICABILE: Indeterminata, molto produttiva e dotata di una resistenza naturale alle malattie. Un vero mulo da soma per il tuo orto.
“Dal Sud America con vigore: il pomodoro da industria col sapore di casa, per salse dense che non temono confronti!”
2 disponibili
Descrizione
Vaso 10cm
Un gigante venuto dal Sud America, selezionato per chi non si accontenta delle piccole dimensioni quando si parla di salse. 🇦🇷🍯
- Morfologia: Frutto enorme a forma di prugna o blocco allungato, estremamente pesante e sodo.
- Caratteristiche: Rosso fuoco, polpa “asciutta” ma carnosa, tipica dei grandi pomodori da industria ma con il sapore di un Heirloom casalingo. La pianta è molto produttiva nonostante la mole dei frutti.
- In Cucina: È la varietà dei record per la passata. Avendo poca acqua, si riduce velocemente in una salsa densa, vellutata e naturalmente dolce che non richiede aggiunta di zucchero.
Frutto: Rosso, cilindrico allungato, di tipo prugna, con un peso che varia in media tra 150 e 250 grammi e che spesso termina con una punta.
Polpa: Pastosa, densa e spessa , con una quantità molto ridotta di succo e semi. Questa caratteristica la rende ideale per le salse e concentrati. È una varietà a crescita indeterminata e risulta essere molto produttiva e resistente alle malattie.


