Chenopodium bonus henricus – Buon Enrico Spinacio Selvatico Pianta biologica
€ 4,50
Dettagli:
“Il custode del benessere contadino. Chiamato così in onore di un re generoso, questo spinacio selvatico è un tesoro di ferro e vitalità che rigenera il corpo con la semplicità di una foglia.”
Il Buon Enrico è il compagno perfetto per il Foeniculum vulgare (Finocchio Selvatico). Mentre il Buon Enrico offre una base sostanziosa e ricca di minerali per i tuoi piatti (come torte salate o contorni), il Finocchio Selvatico aggiunge quella nota aromatica e digestiva che ne completa il profilo sensoriale. Insieme creano il set “Prato in Cucina”, ideale per chi vuole riscoprire i sapori selvatici della tradizione rurale italiana.
Pianta rustica/perenne resistente al gelo, esposizione sole o mezz’ombra.
Un cataplasma delle foglie viene usato per curare piaghe, bolle e ascessi, la pianta è emolliente, lassativa e vermifuga.
In cucina le foglie vengono cotte e mangiate come gli spinaci, in gnocchi e torte salate.
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Descrizione
Vaso 10cm
Il Chenopodium bonus-henricus, comunemente noto come “chenopodio” o “erbaceo di San Enrico”, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Ecco alcune informazioni sulle sue proprietà, fioritura, curiosità e usi.
Proprietà
- Nutrienti: Il chenopodio è ricco di nutrienti come vitamine (A, C, K), minerali (calcio, ferro, magnesio) e antiossidanti. Le foglie possono essere consumate fresche o cotte.
- Benefici per la salute: È spesso utilizzato in cucina per il suo basso contenuto calorico e il suo potenziale effetto diuretico. È considerato utile per la digestione e per il benessere generale.
Fioritura
- Periodo di fioritura: Il Chenopodium bonus-henricus fiorisce generalmente da maggio a settembre. I fiori sono piccoli, di colore verde o bianco, e si presentano in infiorescenze a pannocchia.
- Aspetto: I fiori non sono particolarmente appariscenti, ma contribuiscono all’attrattività della pianta nel suo insieme.
Curiosità
- Tradizione: La pianta ha una lunga storia di utilizzo nella medicina popolare e in cucina. Era spesso utilizzata come cibo nei periodi di carestia.
- Nome: Il nome “bonus-henricus” è attribuito a San Enrico, un re germanico, e il nome potrebbe suggerire un legame con la tradizione culinaria o medicinale associata a questa figura storica.
Fiore Edibile
- I fiori del Chenopodium bonus-henricus sono considerati edibili e possono essere utilizzati in insalate o come guarnizione. Sebbene non siano molto comuni, possono aggiungere un tocco di originalità ai piatti.
Uso per le Api
- Attrattiva per le api: La pianta è apprezzata dagli impollinatori, in particolare dalle api, per il suo nettare. La fioritura offre una fonte di cibo durante i mesi estivi, contribuendo così alla biodiversità e alla salute degli ecosistemi locali.
Uso in Cucina
- Preparazioni culinarie: Le foglie giovani possono essere utilizzate in insalate, zuppe, stufati e come contorno. Possono essere cotte come gli spinaci o utilizzate in piatti a base di cereali.
In sintesi, il Chenopodium bonus-henricus è una pianta versatile, con molteplici usi in cucina e potenziali benefici per la salute, oltre a svolgere un ruolo importante nell’ecosistema come fonte di nutrimento per le api.



