ACMELLA OLERACEA semi

2,00

ACMELLA OLERACEA anche chiamata il botulino naturale.

100 SEMI

Crescione di Para, pianta del mal di denti, pianta elettrica

Coltivazione: preferisce terreni drenati e ricchi di Humus con umidità diffusa; pieno Sole o mezz’ombra.risulta perenne in climi miti o se protetta dal freddo. La pianta si diffonde a tappeto con le sue caratteristiche infiorescenze, teme gli attacchi delle lumache.

Dal punto di vista organolettico il Crescione del Brasile non ha un particolare odore, ma quando mangiato ha un interessante sapore che si sviluppa lentamente dal dolce al salato, poi più velocemente si trasforma in una sensazione di piccante pungente fino a creare un leggero intorpidimento della bocca. Mangiare poi un fiore è un’avventura che ricorderete per molto tempo. Il Crescione del Brasile è simile nel gusto ad altre spezie, principalmente al Pepe di Sichuan, poi al Pepe d’acqua e al Pepe della Tasmania, ma è differente rispetto al crescione d’acqua come noi lo conosciamo pur condividendo lo stesso nome, perché il livello di piccantezza è differente poiché è più simile a un effetto anestetico sulla bocca e tende a durare più a lungo. L’Acmella oleracea ha un’azione mucolitica, favorisce la digestione e ha un effetto anestetico; il decotto o infuso delle foglie e dei fiori è un rimedio tradizionale per balbuzie, mal di denti e stomatiti; masticare foglie e fiori rafforza le gengive, lenisce il mal di denti e rinfresca la gola;

Risulta una valida alternativa alle spezie più comuni e saporite; la particolare sensazione fresca e “piccante” per labbra e palato causata dalle foglie e dai fiori a forma di bottone appena raccolti le dona un gusto unico;Dopo queste considerazioni è evidente che Spilanthes oleracea è una pianta commestibile le cui foglie dal sapore pungente si usano crude per aromatizzare insalate, carni e zuppe, cotte al vapore come contorno di svariate pietanze. Numerose sono le preparazioni della cucina Brasiliana a base di S. oleracea come “Anatra in tucupi”, piatto a base di anatra arrosto cotta con foglie di crescione e succo di manioca; oppure la zuppa “Tacacà” piatto tipico dell’Amazzonia fatto con le foglie di “Jambu” (nome indigeno del Crescione del Brasile).

Categoria:

Descrizione

E’ inoltre possibile realizzare un valido repellente per gli insetti e antiparassitario tramite estrazione alcolica delle foglie e dei fiori e trattamento tramite diluizione in acqua (1:10) e nebulizzazione delle parti interessate dall’attacco.

L’acmella oleracea ha un’azione mucolitica, favorisce la digestione e ha un effetto anestetico, il decotto o infuso delle foglie dei fiori è un rimedio tradizionale per balbuzie, mal di denti e stomatiti, masticare foglie e fiori rafforza le gengive, lenisce il mal di denti e rinfresca la gola un estratto realizzato con questa pianta dovrebbe diminuire visibilmente e rapidamente le rughe del viso. Ha dell’incredibile che la pianta sia del tutto sconosciuta come spezia al di fuori del brasile e dei paesi confinanti. Per la cucina quest’erba innovativa può essere un interessante alternativa alle spezie piccanti che vengono utilizzate nella cucina occidentale. Quest’erba speziata è adatta per zuppe, insalate o speciali contorni di verdure e tisane.